Stare al buio e in silenzio, trattenendo il fiato per vedere se Eros gioca o mangia, o va in bagno. Sapendo che un singolo fruscio rovinerebbe tutto.
Essere mamma è andare a far la spesa, non poter comprare le crocchette per una stupida legge e scegliere la carne per voi.
È andare in giro per negozi e tornare con ogni tipo di topolino, pallina e pesce vibrante.
Essere mamma è alzarsi decine di volte in una notte per i vostri miagolii, perché magari avete fame o per guardarvi. Essere mamma è pulire la lettiera, osservare il vostro vomito, correre dal veterinario, piangere perché finalmente state meglio.
Essere mamma è coccolarvi, ma anche stare da sola perché avete preferito dormire in una cuccetta.
È riconoscere un miagolio, cercare di capire cosa state combinando nel pieno della notte, rimanendo nel letto perché se mi alzo tutti avete improvvisamente fame.
Essere mamma è volervi bene in ogni momento, quando leccate le pentole, quando rompete il rotolo di scottex, quando in una corsa ribaltate le lettiere, quando dormite sereni.
Che bello vedervi dormire.
Il pancino per aria, il musino rilassato, le zampine finalmente ferme o forse no, un po' tremano. E penso che state sognando. È andare in panico perché non trovo uno di voi, cercare nei posti più assurdi e poi vedervi arrivare con il musino di chi è stato svegliato.
È dire addio agli armadi in ordine perché sapete aprirli, è accarezzare la propria borsa graffiata e sorridere perché in qualche modo siete vicini a me anche quando sono fuori di casa.
È lavare un numero incredibile di ciotole e annusare in giro per trovare dove avete fatto pipì....
Ma vi amo tantissimo e non cambierei questa vita con nulla nel mondo.
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